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LE CANZONI DELLA VITA – Episodio 5: “Epic” (Faith No More)

faith no more epic

Intorno al 1990, in Europa iniziò a circolare il nome di un gruppo definito molto particolare, i Faith No More.
Pressoché sconosciuti fino a quel momento, in realtà erano già al loro terzo album ufficiale e almeno a livello di immagine, si facevano certamente notare: al di là dei vestiti sgargianti di tutta la band, i dreadlocks del batterista Mike Bordin, i doppi occhiali scuri e la flemma del chitarrista Jim Martin e soprattutto, lo sguardo da furbastro e un po’ allucinato dell’allora giovanissimo cantante Mike Patton, non passavano inosservati. 

Gli artisti si devono però giudicare dalla loro musica e da quel punto di vista, i Faith No More non deludevano affatto, anzi!

La prima volta che ho ascoltato il loro singolo di punta, “Epic”, ero spaesato ma tremendamente incuriosito. 
ah, è un pezzo funk, ha bel groove… ah, no, fanno rap… però, il basso picchia… aspetta, ma il ritornello è bello melodico… no, un momento, questo è metal!”
Diciamo che quanto sopra è una goffa ma realistica rappresentazione di ciò che passa per la testa di chi sta sentendo “Epic” per la prima volta.

A me, che ero in piena fase di ricerca e scoprivo nuovi gruppi, nuovi stili e nuovi spunti in ogni dove, questa canzone e questa band hanno dimostrato qualcosa di importantissimo: anche in un singolo brano possono convivere generi diversi e apparentemente incompatibili. Fossilizzarsi sempre e solo su unico genere non è necessario ed anzi, è anche po’ stupido.

“Epic” è funk, rap, prog, metal, tutto insieme. E funziona alla grande!

 “What – is – it?! IT’s IT!”

Ascolta “Epic” su Spotify:

Guarda il video di “Epic” su YouTube:

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