D.D. VERNI & THE CADILLAC BAND – “Let’s Rattle”
D.D. VERNI & THE CADILLAC BAND
"Let's Rattle"
(MDV, 2021)
Avete presente D.D. Verni, lo storico bassista degli altrettanto storici thrashers Overkill?
Bene, D.D. ha da poco fondato un’altra band in cui canta, suona la chitarra e con cui ha appena pubblicato questo “Let’s Rattle”, un disco di… tenetevi forte… swing!
Non è uno scherzo, il bassista di uno dei più importanti gruppi thrash metal in circolazione ha scritto, suonato e cantato un intero album con fiati, cori femminili, contrabbasso e pianoforte. E l’aspetto migliore di tutto ciò è che è un disco bellissimo!
Da sempre appassionato di rock n’roll, swing nonché delle big bands e dei crooners, D.D. Verni ha infine deciso di approfittare dello stop imposto dalla pandemia per reclutare alcuni colleghi e registrare 13 canzoni che non avrebbero sfigurato in un musical degli anni ’60.
Fra i musicisti coinvolti ci sono John “Spazz” Hatton della Brian Setzer Orchestra al basso (autore degli arrangiamenti dei fiati), Tony Pia dei Doobie Brothers e della stessa B.S.O., il pianista jazz Dave Moscoe, il chitarrista Damian Bacci degli Hot Rod e l’intera sezione fiati dei Phat Cat Swinger.
Il disco scorre che è una bellezza a partire dall’esplosiva “Cadillac Man“, pubblicata come primo singolo, che mette subito in chiaro tutte le influenze di Verni & Co. : un po’ big band, un po’ Stray Cats, un po’ Jerry Lee Lewis e un po’ “Mission Impossible”, il brano è una fantastica iniezione di energia positiva che suona molto fresca benché dannatamente vintage. Menzione d’obbligo per il video, che vede l’intera band in tenuta anni ’50 intenta a divertirsi come matti!
Non da meno il secondo singolo, “Olivia… That’s Who!“, un irresistibile concentrato di rockabilly e doo-wop che sveglierebbe i morti.
Da citare anche un episodio che strizza l’occhio al surf citando anche Wilson Pickett, “The One Who Loves U”, che chiude l’album con una nota meno energica ma non meno piacevole.
Per dovere di cronaca, va detto che abbiamo anche quattro cover (l’incommensurabile “L-O-V-E” di Nat King Cole, “Powerhouse” di Raymond Scott, “Ain’t That A Kick In The Head” di Dean Martin e “School Of Rock n’Roll” di Gene Summers), tutte splendidamente interpretate e in qualche modo “modernizzate”. C’è da ammettere che tutte e quattro sono scelte azzeccatissime e si inseriscono alla perfezione nel contesto dell’album.
È comunque quasi inutile elencare i vari brani perché sono davvero tutti molto belli, suonati alla grande e cantati da D.D. con una voce sorniona e graffiante. Si sente che il nostro si è divertito tantissimo a registrare queste canzoni e il risultato è senza mezzi termini stupendo.
“Let’s Rattle” è un gran disco, dimostra la versatilità di un artista che non si è fatto minimamente influenzare dai suoi quasi 40 anni di militanza in ambito thrash metal e che ha semplicemente voluto assecondare la sua altra passione.
Che siate fans degli Overkill o solo amanti della buona musica, ascoltatelo e non ve ne pentirete!
