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LE CANZONI DELLA VITA – Episodio 3: “Welcome To The Jungle” (Guns N’Roses)

guns-n-roses welcome to the jungle single

L’era di Videomusic è stata veramente fondamentale per me.
Fra l’88 e il ’90 ero ossessionato da quel canale in TV che trasmetteva solo musica a rotazione, tanto che avevo preso l’abitudine di svegliarmi alle 6 di mattina per farmi una scorpacciata di video, prima di andare a scuola. Avevo anche una videocassetta dedicata, su cui registravo ogni video che mi piaceva, non appena lo vedevo passare.

A quei tempi l’hard rock, o street rock, o ancora hair metal se preferite, andava ancora fortissimo e i video di gente come Bon Jovi, Def Leppard, Cinderella & Co. si sprecavano, con magno gaudio del sottoscritto.

C’era anche questa “nuova” band americana, i Guns N’ Roses, che stava spopolando con “Paradise City” e “Sweet Child O’ Mine”. Gran bei pezzi, non c’è che dire ma fu un’altra loro canzone a prendermi per la gola: cattiva, irruenta e con un riff mostruoso, “Welcome To The Jungle” era tutto ciò che cercavo in quel momento.
Il carisma di Axl Rose e di Slash si tagliava a fette e il brano era di quelli che facevano tremare i muri.
Divenne “ovviamente” la mia canzone preferita dell’epoca e mi portò a perdere la testa per i Gunners, il cui album “Appetite For Destruction” è stato una tappa importante per la mia formazione musicale.
[Ne parlo in maniera più approfondita nel post L’ “ASSURDO” DEI GUNS N’ ROSES].

Se gli Europe mi avevano fatto capire che si potevano fare grandi cose con una chitarra distorta, “Welcome To The Jungle” mi fece capire che una chitarra distorta poteva anche farti male!

Ascolta “Welcome To The Jungle” su Spotify:

Guarda il video di “Welcome To The Jungle” su YouTube:

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